
Venticinque giovani coinvolti, cinque comuni interessati e un obiettivo comune: creare un ponte tra generazioni diverse attraverso il volontariato e la partecipazione attiva. È il progetto “Volontari Amiamo”, promosso dall’Associazione Elda Mazzocchi Scarzella, arrivato a metà del suo percorso biennale.
L’iniziativa – finanziata in Sardegna dalla Fondazione Con il Sud – coinvolge ragazzi provenienti da Domusnovas, Musei, Buggerru, San Giovanni Suergiu e Sant’Antioco e punta a valorizzare l’incontro tra giovani e anziani come strumento di crescita e coesione sociale.
Dopo una prima fase dedicata alla formazione, i partecipanti saranno coinvolti in attività di volontariato attraverso un sistema che permetterà di mettere in contatto le loro disponibilità con le esigenze degli anziani dei diversi territori.
“L’obiettivo – spiega Maria Giovanna Dessì, referente della progettazione e ideatrice del progetto – è favorire il volontariato e la cittadinanza attiva, creando occasioni nelle quali giovani e anziani possano imparare gli uni dagli altri”.
Il progetto ha recentemente aperto anche una dimensione europea con un’esperienza in Francia, dove il gruppo ha visitato una realtà impegnata in attività simili. “È stato importante vedere come il valore dell’intergenerazionalità sia condiviso anche fuori dall’Italia – racconta Michele Vacca, uno dei giovani partecipanti – perché il confronto tra generazioni permette di condividere conoscenze e punti di vista”.
Il percorso proseguirà con nuovi scambi internazionali, coinvolgendo anche anziani e giovani di altri Paesi europei. Sono già previsti incontri con un gruppo proveniente dalla Finlandia e una nuova esperienza in Islanda.
Un’iniziativa che punta a trasformare il dialogo tra generazioni in una risorsa concreta per rendere le comunità più unite e inclusive.

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