Si conclude oggi a Sorgono la sesta edizione del Campus della Longevità, promosso dalla Fondazione Blue Zone con il contributo della Fondazione di Sardegna e il sostegno della Comunità Montana del Mandrolisai. Per la prima volta ospitato nell’entroterra, il Campus ha coinvolto giovani tra i 13 e i 17 anni in un percorso dedicato alla scoperta della Blue Zone sarda, tra tradizioni, innovazione e stili di vita legati alla longevità.
Laboratori di robotica educativa, tinture naturali, visite al Museo Etnografico e attività sul territorio hanno permesso ai partecipanti di conoscere da vicino il patrimonio culturale del Mandrolisai. «Abbiamo scelto di portare i ragazzi a scoprire una Sardegna diversa, ricca di tradizioni e comunità», ha spiegato il responsabile del campus, Riccardo Contu, sottolineando anche il valore inclusivo dell’iniziativa, aperta ogni anno a partecipanti provenienti da altri Paesi.
«I ragazzi si sono dimostrati curiosi e coinvolti, vivendo un’esperienza che è andata oltre la formazione», aggiungono le coordinatrici Carlotta Pregio e Rebecca Orrù. Per la Fondazione Blue Zone, il campus rappresenta uno dei progetti più significativi perché «mette in dialogo tradizione e innovazione, investendo sulle nuove generazioni».

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