
Giovedì 26 febbraio il Cinema Odissea di Cagliari ospita la serata conclusiva di «Re-framing home movies #4 – Riuso creativo del patrimonio filmico amatoriale e famigliare».
Dalle 19.30 alle 22.30 (ingresso libero) saranno presentati i sei cortometraggi nati dal progetto di formazione promosso dall’Associazione Re-framing home movies APS in collaborazione con la Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari, con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE nell’ambito del programma «Per Chi Crea».
La serata, moderata dai curatori Karianne Fiorini e Gianmarco Torri, vedrà la partecipazione degli archivi partner: Cinescatti – Lab 80 film (Bergamo), Archivio RI-PRESE (Venezia) e Superottimisti (Torino). Interverranno Antonello Zanda, Martina Mulas e Luigi Cabras per la Cineteca Sarda, insieme ai rappresentanti degli archivi coinvolti.
Protagonisti anche i sei artisti selezionati – Sofiya Chotyrbok, Giulia Claudia Massacci, Elena Conti, Rosa Maietta, Nicola Eddy e Kaspar Panizza – che presenteranno in anteprima le opere realizzate durante il percorso. L’appuntamento cagliaritano segna l’avvio della circuitazione dei cortometraggi tra festival e rassegne.
Il progetto, giunto alla quarta edizione, si è svolto tra ottobre e novembre 2025 tra Cagliari e Venezia. I partecipanti hanno seguito masterclass e workshop con esperti internazionali, tra cui Péter Forgács, Susan Aasman, Paolo Caneppele, Dario Marchiori ed Efren Cuevas, approfondendo aspetti storici, etici ed estetici del riuso delle immagini private.
Dopo una prima settimana di formazione alla Cineteca Sarda e una seconda a Mestre, negli spazi di Villa Settembrini, gli artisti hanno lavorato sui fondi filmici messi a disposizione dagli archivi partner, sviluppando progetti originali che trasformano memorie familiari e materiali amatoriali in nuove narrazioni capaci di interrogare il presente attraverso le immagini del passato.
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