Da domani a Cagliari apre la mostra «Profezie per la pace». Un percorso espositivo promosso dalla Diocesi di Cagliari attraverso la Caritas diocesana, già presentato al Meeting di Rimini nel 2025. L’iniziativa nasce da un progetto educativo che ha coinvolto insegnanti e studenti di tutta Italia, ispirandosi all’invito di Papa Francesco del 2022 a promuovere la pace in un mondo ancora segnato dai conflitti.
«La mostra – spiega Marinella Salaris, volontaria Caritas – si fonda su una domanda centrale: cosa significa essere profeti di pace in un mondo segnato dalla guerra? Gli studenti hanno raccolto testimonianze dirette dai luoghi di conflitto, raccontando storie di pace e dando voce a realtà spesso invisibili tra sofferenze e difficoltà quotidiane».
L’esposizione comprende 21 pannelli, di cui circa una dozzina dedicati a storie concrete provenienti da diversi paesi, tra cui Libano, Siria, Myanmar, Colombia, Haiti, Ruanda e Sarajevo. La guerra in Ucraina non è inclusa, poiché nello stesso anno al Meeting era stata proposta una mostra specifica dedicata a quel Paese, seguendo lo stesso approccio di raccontare persone e opere segno.
Oltre ai pannelli, la mostra presenta un video con l’intervista al Cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, e una serie di clip con testimonianze dirette dei protagonisti. Sono previsti due appuntamenti quotidiani con visite guidate condotte da volontari, per rendere la fruizione più chiara e coinvolgente.
La mostra, itinerante, sarà ospitata all’Asilo della Marina e nella parrocchia di Sant’Eulalia fino all’8 marzo, aperta al pubblico dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19. Dopo l’8 marzo, sarà visitabile in altre parrocchie e realtà ecclesiali. Tutte le informazioni sui luoghi e orari in cui sarà allestita la mostra saranno disponibili sul sito della Diocesi di Cagliari.
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