
(La diga di Bau Pressiu)
«Non c’è tempo da perdere». La Giunta regionale e la Provincia del Sulcis Iglesiente sono chiamate ad agire con la massima urgenza dopo la tracimazione del Rio Mannu. A lanciare l’Sos, con una lettera-appello indirizzata all’Assessorato regionale all’Ambiente, alla Protezione civile, alla Provincia e, per conoscenza, al prefetto, sono le sindache e i sindaci dei Comuni di Carbonia, Giba, Masainas, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Anna Arresi, Tratalias e Villaperuccio.
«In queste ore sono state aperte le paratie dello scarico di fondo della diga di “Bau Pressiu”, il serbatoio artificiale situato nel territorio di Nuxis, nella provincia del Sud Sardegna, per regolare il deflusso idrico e garantire la sicurezza dell’invaso. L’operazione determinerà un significativo aumento della portata del Rio Mannu, con potenziali e gravi ripercussioni sulle aree circostanti», si legge nella comunicazione.
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