
(foto www.ansasardegna.it)
La Fisascat CISL Sardegna esprime “forte preoccupazione” dopo l’accoltellamento di un addetto alla vigilanza in una struttura dell’Ersu, dove il responsabile ha poi compiuto un gesto estremo.
Il sindacato denuncia da tempo il progressivo indebolimento della sicurezza nelle strutture pubbliche, con tagli ai costi che hanno portato a sostituire guardie giurate con personale non adeguatamente formato. “Non si può risparmiare sulla pelle delle persone”, afferma Monica Porcedda, segretaria regionale, chiedendo un immediato intervento delle istituzioni per garantire sicurezza e protezione sia per gli operatori che per gli utenti.
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