
Masterclass, incontri e il fascino della scena dal vivo. Da domani, lunedì 13 aprile, il Teatro delle Saline ospita la terza edizione di «Aspettando Actor Giovane», la rassegna organizzata dalla Scuola d’arte drammatica di Cagliari che trasforma il capoluogo in un laboratorio teatrale aperto alla città.
Fino al 17 aprile, docenti e allievi daranno vita a un ricco programma di spettacoli e attività che anticipa «Actor Giovane», la rassegna di fine anno accademico prevista a giugno e pensata come grande festa dell’arte e della formazione teatrale.
Un cartellone di spettacoli tra classici e nuove scritture
Fulcro dell’iniziativa è il calendario di spettacoli, con tre appuntamenti al giorno (alle 17, 18.30 e 20.30), pensati per un pubblico eterogeneo, dagli adulti ai più piccoli, e realizzati in collaborazione con compagnie nazionali e internazionali.
La giornata inaugurale di domani, lunedì 13 aprile, si apre con «Il gioco diventa teatro», regia di Caterina Ghidini, un percorso sul valore del gioco come linguaggio scenico. A seguire la compagnia Origamundi porta in scena «L’enigma di Leonardo da Vinci», avventura teatrale ambientata in un museo per la regia di Ivano Cugia. In serata, alle 20.30, spazio a «Tartufo», rilettura contemporanea della commedia di Molière firmata da Marta Proietti Orzella.
Martedì 14 aprile il programma prosegue con «In Sync», progetto dedicato al doppiaggio cinematografico curato da Simeone Latini, seguito da «Il Sogno», sempre di Marta Proietti Orzella e ispirato a Shakespeare. La serata si chiude con «Petrolini Ritrovato» di Emanuele Bosu, omaggio all’arte di Ettore Petrolini.
Il 15 aprile propone tre lavori eterogenei: «Allegro, danzante, presto» di Caterina Ghidini, esperienza sensoriale sul ritmo scenico, «Cecco, Rosina ed altre amenità» di Andrea Santonastaso, tra equivoci e comicità popolare e «Il disco incantato», spettacolo ibrido tra teatro, dj set e installazione.
Il 16 aprile la compagnia Bocheteatro di Nuoro apre la giornata con «Sorichitta», spettacolo per bambini dedicato alla cultura gastronomica sarda, per la regia di Giovanni Carroni. Seguono «Vivo o morto?» di Marta Proietti Orzella e il classico «Sei personaggi in cerca d’autore» di Luigi Pirandello, diretto da Simeone Latini.
La rassegna si chiude venerdì 17 aprile con «Del corpo parlante» di Caterina Ghidini, dedicato al linguaggio corporeo, «King Lear lab» di Latini e «Pietre în buzunar» del regista romeno Vlad Trifaș.
Formazione e masterclass con grandi nomi del teatro
Accanto agli spettacoli, la rassegna dedica ampio spazio alla formazione. Il 18 e 19 aprile la Scuola ospiterà il drammaturgo e attore romeno Cosmin-Teodor Pană, del Teatro Nazionale Anton Pann, con una masterclass intitolata «Le strutture della creatività».
A seguire, il 30 e 31 maggio, sarà la volta dell’attore britannico Max Gold, noto per film come Frankenstein di Mary Shelley (1994), Suzie Gold (2004) e Blitz (2024), con un laboratorio dedicato ai «villain» shakespeariani, in collaborazione con il Brixton Youth Theatre.
Incontri in biblioteca tra cultura e contemporaneità
Il programma prosegue anche oltre il palcoscenico. Sotto la direzione artistica di Simeone Latini, l’11, 12 e 13 maggio si terranno gli «Incontri in biblioteca» nella Sala Convegni della Fondazione di Sardegna.
Gli appuntamenti, previsti alle 18, vedranno il dialogo tra Latini e diverse personalità della cultura e dello spettacolo: l’attore Massimiliano Medda (11 maggio), il sovrintendente del Teatro Lirico di Cagliari Andrea Cigni (12 maggio) e l’attrice Lia Careddu (13 maggio).
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