
Un bus a idrogeno
Svolta green per il trasporto pubblico nell’area metropolitana di Cagliari: tra un mese entreranno in servizio i primi autobus a idrogeno, rendendo il territorio il terzo in Italia ad avviare questa sperimentazione dopo Bolzano e Bologna. La novità è stata presentata a Quartu Sant’Elena dal CTM Cagliari, che compie così un ulteriore passo verso la transizione ecologica.
I tre nuovi mezzi saranno impiegati sulle linee 9 (Cagliari-Decimomannu) e 19 (Quartu-Assemini), una volta completate le procedure di immatricolazione e la formazione dei conducenti. «La sperimentazione durerà un anno», spiega il direttore del Ctm Bruno Useli, sottolineando come i bus a idrogeno abbiano un’autonomia di circa 400 chilometri e tempi di rifornimento ridotti a una decina di minuti.
All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, il presidente del Ctm Fabrizio Rodin, l’assessora regionale ai Trasporti Barbara Manca, il sindaco metropolitano Massimo Zedda e il primo cittadino di Quartu Graziano Milia.
L’idrogeno utilizzato proverrà dall’impianto di Italgas a Sestu, unico attualmente presente in Sardegna. Ogni autobus, dal costo di 678 mila euro, è stato finanziato anche attraverso il Piano strategico nazionale per la mobilità sostenibile. Il Ctm ha già opzionato ulteriori 15 mezzi.
L’obiettivo è ambizioso: rinnovare completamente la flotta entro il 2030. «Abbiamo già oltre 230 autobus green, in gran parte elettrici», evidenzia Useli. Entro settembre, aggiunge Rodin, si arriverà a 236 mezzi elettrici grazie al completamento dei cinque siti di ricarica. Un percorso che punta a rendere il sistema di trasporto pubblico locale sempre più sostenibile, integrato ed efficiente.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
