Cultura e spettacolo

Con «Dancing Histor(y)ies» la Sardegna torna al centro della danza europea Al via la seconda edizione nei siti archeologici di Nora e Barumini

Dal 3 al 17 agosto la Sardegna si conferma crocevia internazionale di arte, memoria e sperimentazione coreutica con la seconda edizione di «Dancing Histor(y)ies», il festival internazionale che unisce dodici istituzioni culturali di dieci Paesi europei nei suggestivi scenari archeologici di Nora e Su Nuraxi.

Il progetto, coordinato dall’Associazione Enti Locali per le attività culturali e di spettacolo, propone un cartellone originale che, come nella prima edizione, punta a trasformare la storia in linguaggio vivo attraverso la danza, in un dialogo tra Nord e Sud Europa fondato su identità, tradizioni e memoria condivisa.

Un ponte europeo di danza, tra passato e futuro

Con compagnie provenienti da Spagna, Italia, Serbia, Svezia, Repubblica Ceca, Polonia e Bulgaria, il festival mette in scena performance nate da una riflessione sul patrimonio culturale e ambientale della Sardegna, e ispirate in particolare alle opere di Grazia Deledda, Premio Nobel per la Letteratura. Temi come la cultura del pane, la sostenibilità ambientale e le tradizioni legate alla festa di Sant’Efisio diventano movimenti, corpi e scenografie in cui antico e contemporaneo si incontrano.

Il programma: sei spettacoli tra Nora e Su Nuraxi

Le esibizioni, frutto di residenze artistiche realizzate nei mesi precedenti con il coinvolgimento delle comunità locali, vedranno alternarsi compagnie internazionali e realtà coreutiche italiane:

  • 3 agosto (Nora)420People (Repubblica Ceca) con «As a Cloud Above the Sea».

  • 6 agosto (Nora)Derida Dance Center (Bulgaria) con «Shell of Silence».

  • 8 agosto (Nora)ilDance (Svezia) con «Under the Gemlike Eye of Venus».

  • 10 agosto (Su Nuraxi)Polish Dance Theatre (Polonia) con «Bread of the Earth».

  • 17 agosto (Su Nuraxi)Asmed-Balletto di Sardegna, Gruppo e-Motion, Compagnia Danza Estemporada con la creazione collettiva «Nur-Akra».

Una danza che racconta e rigenera

«Dancing Histor(y)ies» è più di un festival: è un esperimento culturale che fonde ricerca storica, linguaggio corporeo e dialogo interculturale, rendendo la Sardegna non solo scenario ma protagonista attiva di un’Europa che danza tra le rovine del passato per costruire il futuro.


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