
(foto www.cagliaripad.it)
Potrebbe esserci una vera e propria banda dietro le truffe ai danni di chi cercava di acquistare case o auto tramite aste giudiziarie. Le vittime, convinte di concludere l’affare della vita, hanno versato migliaia di euro a una fantomatica agente immobiliare, scoprendo poi che le aste e i documenti erano falsi.
Al momento, le querele presentate alla Procura di Cagliari sono una quindicina, con nomi ricorrenti e lo stesso schema: proposte di immobili o auto a prezzi vantaggiosi, documenti falsificati, e poi soldi spariti. La truffa potrebbe essere all’origine di un suicidio e di un tentato suicidio sventato.
Indagano la Procura e la Guardia di Finanza, ma al momento non c’è ancora un fascicolo unificato.
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