
Il numero di Kalaritana Avvenire di domenica 30 novembre offre uno sguardo ricco e articolato sulla vita della Chiesa cagliaritana: dal rinnovamento degli strumenti digitali alle storie delle parrocchie, dall’impegno contro l’usura alle riflessioni sulla fragilità e sulla pace, fino al racconto della cultura che attraversa il territorio. Un’edizione che parla di comunità, responsabilità e speranza.
Un nuovo sito e un nuovo logo per una comunicazione che unisce – Pagina 1
L’apertura è dedicata alla presentazione del nuovo sito web e del nuovo logo dell’Arcidiocesi di Cagliari, un passaggio che segna una tappa importante nel percorso di rinnovamento della comunicazione ecclesiale. Non si tratta semplicemente di un aggiornamento estetico: il nuovo portale nasce come uno spazio che vuole raccontare la vita delle comunità, mettere in relazione le realtà del territorio e offrire strumenti affidabili in mezzo alla complessità del mondo digitale.
Nel numero viene evidenziata la visione pastorale che ha guidato questo percorso: la comunicazione come servizio ecclesiale, luogo di ascolto e annuncio, costruito in sinergia tra Ufficio Comunicazioni Sociali, Servizio informatico della CEI e realtà diocesane. Un invito a “abitare il digitale” con consapevolezza e responsabilità.
Una parrocchia di frontiera: San Giovanni Battista de la Salle – Pagina 2
La seconda pagina ci porta tra le case di Monserrato e Selargius, dove la parrocchia di San Giovanni Battista de la Salle vive un’intensa stagione pastorale. Il parroco, don Walter Onano, racconta una comunità che cresce in un territorio di confine, caratterizzato da nuove zone residenziali, famiglie giovani e ritmi urbani mutevoli.
L’articolo mette in evidenza il piano pastorale unitario che guida l’anno parrocchiale, pensato come un itinerario condiviso tra catechesi, liturgia, carità e oratorio.
Trent’anni contro l’usura: un impegno che continua – Pagina 3
La terza pagina si concentra sul convegno dedicato ai trent’anni di lotta contro l’usura promosso dalla Fondazione antiusura Sant’Ignazio da Laconi, insieme all’Arcidiocesi di Cagliari. Il tema della giornata – “Finanza etica: educazione, prevenzione e inclusione” – ha riunito rappresentanti istituzionali, sindaci, studiosi, magistrati e associazioni.
Nella stessa pagina, uno spazio è dedicato alla preparazione al diaconato per i seminaristi Enrico Piras e Leonardo Muscas, che vivranno l’ordinazione l’8 dicembre, solennità dell’Immacolata Concezione.
Fragilità, scrittura e impegno civile: la cultura che apre strade – Pagina 4
La pagina culturale si apre con la presentazione del libro “Capsula 207” di Alessandro Cappato, in un doppio appuntamento a Cagliari e a Pula. L’autore, colpito da sclerosi multipla, racconta la propria storia con una scrittura che diventa gesto di libertà, esercizio di coraggio e atto di gratitudine. Nel libro si intrecciano memoria familiare, viaggio, perdita e rinascita: un invito a guardare la fragilità non come ostacolo, ma come luogo dove può germogliare vita nuova.
Il numero dedica poi spazio all’iniziativa “Feminas – La città dice no alla violenza”, il programma del Comune di Cagliari per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Al centro, il tema delle “donne costruttrici di pace”, con un calendario di incontri, mostre e percorsi educativi che accompagneranno la città fino al 2 giugno, anniversario della Repubblica e del suffragio universale.
Un numero che racconta una Chiesa in ascolto
Tra pastorale territoriale, impegno sociale, sostegno alle famiglie, lotta all’usura e cultura come seme di comunità, il numero di Kalaritana Avvenire di questa settimana offre il ritratto di una Chiesa che ascolta, accompagna e si fa vicina nella vita quotidiana delle persone.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
