
Habiba Rami Muhammad Abu Shawishm, nata a Gaza nel 2014 e tragicamente scomparsa l’11 novembre scorso, insieme a tutta la sua famiglia nel campo di Nuseirat, darà il suo nome a un’ambulanza del 118.
L’iniziativa, dall’alto valore simbolico, è promossa dall’associazione «I Sardi soccorso», impegnata nel servizio di emergenza sanitaria, e sarà celebrata venerdì alle 19 in viale Trieste 76.
Habiba e la sua famiglia erano stati sfollati almeno cinque volte a causa dei bombardamenti che avevano distrutto le loro abitazioni: dalle Torri di Ain Jalout, alla casa della famiglia Al-Bahisi a Deir al-Balah, fino a una sistemazione temporanea nel Campo 2 e a una casa parzialmente ricostruita, colpita nuovamente dalla guerra.
Nonostante la difficile situazione, Habiba frequentava la scuola part-time, amava disegnare, recitare poesie e dedicarsi all’arte. Sognava di diventare medico dentista e sperava nella fine della guerra, desiderando avere una stanza tutta per sé dove conservare i suoi giocattoli.
Con questa cerimonia, il suo nome «viaggerà» insieme a chi salva vite, un gesto che vuole mantenere viva la memoria della piccola Habiba e ricordare il valore della solidarietà e dell’impegno civile in un contesto di guerra e sofferenza.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
