
La manifestazione in piazza Maria Vergine (foto pagina FB La Voce di Monserrato)
Monserrato scende in piazza contro le buche e il dissesto delle strade, dopo mesi di promesse non mantenute. Ieri sera oltre cento cittadini hanno affollato piazza Maria Vergine per manifestare mentre era in corso il Consiglio comunale, chiedendo interventi urgenti e concreti per la sicurezza stradale. La protesta, pacifica ma dai toni decisi, è stata promossa dal gruppo social «La Voce di Monserrato» e dall’associazione culturale Obiettivo Comunitas, che quotidianamente denunciano i pericoli causati dalle voragini sulle vie del paese.
I manifestanti hanno scandito slogan come «vergogna», «sicurezza» e «rispetto», lamentando lavori annunciati ma mai realizzati, in particolare su via Cesare Cabras. Alcuni cittadini hanno preso la parola, denunciando lo stato di strade come via Riu Mortu, via Giulio Cesare, via Porto Botte e via Caracalla, mentre una rappresentanza di Su Tremini ha ricordato le condizioni difficili della frazione, senza urbanizzazione adeguata.
«Con questa manifestazione spontanea abbiamo scritto un pezzo di storia monserratina», ha commentato Roberto Pisano di Obiettivo Comunitas. Cristiano Meloni de «La Voce di Monserrato» ha aggiunto: «Monserrato c’è e si è tolta l’anello al naso. Siamo contro le bugie dell’amministrazione».
Il sindaco Tomaso Locci e la Giunta, durante una pausa del Consiglio, hanno incontrato i cittadini: con una felpa eloquente – «È sempre colpa del sindaco» – Locci ha assicurato che i lavori in via Cesare Cabras saranno completati entro gennaio. Alle 20 la manifestazione si è conclusa pacificamente, con l’impegno dell’amministrazione a intervenire sulle criticità segnalate.
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