Il punto

Cagliari ha celebrato la chiusura del Giubileo con partecipazione intensa Baturi ha presieduto la Messa a Bonaria, tra testimonianze e speranza concreta dei giovani

La testimonianza del diacono Pino Siddi (foto Carla Picciau)

Una Chiesa numerosa, raccolta e profondamente partecipe ha vissuto a Cagliari la chiusura del Giubileo diocesano, celebrata nella basilica di Nostra Signora di Bonaria con la messa solenne presieduta dall’Arcivescovo monsignor Giuseppe Baturi. Un appuntamento intenso, che ha segnato il compimento di un cammino di fede, di riconciliazione e di misericordia vissuto dalla diocesi nel corso dell’Anno giubilare.

La celebrazione è stata preceduta da un momento di testimonianze, introdotto dalla direttrice dell’Ufficio diocesano delle comunicazioni sociali, Maria Luisa Secchi, e accompagnato dalle preghiere lette da suor Francesca Diana e suor Bernardetta Dessì.

Offrendo uno sguardo concreto su come la speranza cristiana abbia preso forma nel quotidiano. Francesco Porcu, della pastorale giovanile e della parrocchia Madonna della Strada, ha raccontato l’esperienza vissuta durante il Giubileo dei giovani a Roma, sottolineando come l’incontro con tanti coetanei in ricerca lo abbia aiutato a comprendere la speranza come esperienza viva di amore, «con un volto e un nome: Gesù».

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