
Aiutare i fedeli a conoscere e vivere la liturgia per ciò che realmente è: un incontro con il Signore nella comunità che prega. È questa la missione dell’Ufficio liturgico diocesano di Cagliari, come spiega il direttore monsignor Fabio Trudu, che invita a superare una visione riduttiva della liturgia come semplice insieme di cerimonie che rischiamo di risultare aride.
Come definirebbe la missione dell’Ufficio liturgico e le priorità pastorali?
La liturgia è fede pregata e fede vissuta. Non è uno spettacolo, né un discorso, né una catechesi fatta solo di parole. È fatta di gesti, simboli, silenzi, canto, spazi. Attraverso questi linguaggi la comunità vive la propria fede. La missione dell’Ufficio liturgico è aiutare a riscoprire la liturgia per come è, non per ciò che non è o per ciò che sarebbe solo parzialmente.
Il prosieguo dell’intervista, a cura di Francesco Piludu, si potrà leggere su Kalaritana Avvenire, in edicola domenica 11 gennaio insieme al quotidiano Avvenire.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
