Dalle parrocchie

«Verso l’alto»: la mostra su Pier Giorgio Frassati fino al 30 gennaio ai SS. Giorgio e Caterina Oggi è riconosciuto come patrono e modello per giovani, studenti ed escursionisti

È visitabile fino al 30 gennaio, presso la Chiesa dei SS. Giorgio e Caterina a Cagliari, la mostra «Verso l’alto», dedicata alla figura di San Pier Giorgio Frassati, testimone credibile di una santità vissuta nel quotidiano e particolarmente amata dal mondo giovanile. A cento anni dalla sua morte, la mostra verrà esposta dopo la sua canonizzazione e per la prima volta in Italia.

Pier Giorgio Frassati visse una vita semplice e gioiosa, profondamente radicata nella fede. Accanto allo studio, alle amicizie e allo sport, si dedicò con discrezione e costanza al servizio dei poveri, dei malati e degli emarginati. Il suo motto, «Verso l’alto», esprime efficacemente il senso del suo cammino: la tensione verso Dio unita all’amore per la vita, per la montagna e per l’impegno nel mondo. Un invito a non accontentarsi della mediocrità, ma a cercare il bene più grande con responsabilità e libertà.

La montagna è stato il suo luogo prediletto. Vi ha condotto i suoi amici e queste escursioni diventavano occasioni di apostolato e di preghiera comunitaria. Per lui sono stati momenti preziosi per affrontare nuove sfide e per andare sempre più “verso l’alto”.

Morì a soli 24 anni a causa della poliomielite, probabilmente contratta assistendo persone malate. È stato beatificato da San Giovanni Paolo II nel 1990 che lo definì «l’uomo delle otto beatitudini» e canonizzato da Papa Leone XIV a settembre dello scorso anno. Oggi è riconosciuto come patrono e modello per giovani, studenti ed escursionisti.

«Per Pier Giorgio Frassati – afferma don Elenio Abis, parroco dei SS. Giorgio e Caterina – la santità era una vocazione per tutti. La sua vita dimostra che è possibile diventare santi vivendo una vita normale, fatta di studio, amicizie, sport e impegno sociale. La santità non è fuga dal mondo, ma amore vissuto nel quotidiano».

Il suo servizio ai poveri era silenzioso e gratuito, spesso segnato da rinunce personali. La sua fede non era rigida o triste, ma luminosa e gioiosa, capace di amicizia vera. Seguendo Cristo, Pier Giorgio ha mostrato che la fede non impoverisce la vita, ma la rende più piena. Il suo impegno fu anche sociale e civile, sempre a difesa dei più deboli e contro le ingiustizie del suo tempo. Il suo messaggio resta di grande attualità per le nuove generazioni.

«Pier Giorgio Frassati non ci ha lasciato solo un esempio, ma uno stile di vita – conclude don Elenio Abis – fatto di fede vissuta con semplicità, di carità concreta e di uno sguardo sempre aperto alla speranza. Con Dio al centro, gli altri nel cuore e lo sguardo costantemente rivolto verso l’alto».

Massimo Cabula


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