
Controlli intensificati da parte del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale (CFVA) di Cagliari nel contrasto allo smaltimento illecito dei rifiuti e la loro combustione illegale nell’agro della cintura metropolitana.
L’attività ispettiva ha portato all’accertamento di quattro episodi di smaltimento illecito di rifiuti speciali, anche pericolosi, con conseguente deferimento all’Autorità Giudiziaria dei responsabili.
Le violazioni riguardano, tra l’altro, l’accumulo e l’incenerimento sistematico dei rifiuti, l’uso di terreni e mezzi per attività illegali e la compromissione del suolo agricolo e dell’ambiente circostante. Le aree sotto controllo, spesso interessate da abbruciamenti, causano disagi alla popolazione e danni ambientali significativi.
«La combustione illecita dei rifiuti – sottolinea il CFVA – provoca grave inquinamento del suolo e dell’atmosfera e rende progressivamente inidonei i terreni alle coltivazioni e al pascolo, con effetti duraturi e spesso irreversibili sull’ecosistema rurale».
I casi principali
-
Pezzu Mannu, Selargius: due cittadini bosniaci titolari di un’impresa di raccolta rifiuti “porta a porta” sono stati sorpresi a bruciare materiali accumulati per estrarre metalli ferrosi. Sequestrati un autocarro e un’area agricola di 1,5 ettari.
-
Terramaini, Viale Marconi (Cagliari): un uomo è stato sorpreso mentre smaltiva rifiuti urbani indifferenziati mediante combustione. Deferito all’Autorità Giudiziaria e segnalato al Comune per irregolarità TARI.
-
Accertamenti in corso: due attività produttive sono sotto inchiesta per lo smaltimento tramite incenerimento di rifiuti pericolosi e speciali, tra cui contenitori di vernici e carcasse di ovini.
Le zone interessate comprendono terreni extraurbani e agricoli dei Comuni di Cagliari, Selargius e Monserrato, spesso abbandonati o degradati, con rilevante presenza di edificazioni abusive.
Appello alla cittadinanza
Il CFVA invita i cittadini a segnalare immediatamente episodi di combustione illecita al numero 1515, a utilizzare esclusivamente ecocentri comunali per rifiuti ingombranti o speciali e a rivolgersi solo a operatori autorizzati per raccolta e trasporto, al fine di evitare responsabilità penali e amministrative.
Con questa operazione, le autorità puntano a proteggere suolo, aria e salute pubblica, contrastando un fenomeno che si conferma strutturale e ad alto rischio per l’ambiente metropolitano
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
