Diocesi

«Cresce la richiesta di spiritualità: la festa di gennaio di Sant’Efisio è sempre più partecipata» Parla Andrea Loi, presidente dell'Arciconfraternita, custode del culto al martire guerriero

La processione (Foto C. Picciau); in alto Andrea Loi

Entra nel vivo oggi la festa di Sant’Efisio martire, patrono della diocesi di Cagliari.

A guidare i festeggiamenti, che si concluderanno il 22 gennaio, l’Arciconfraternita del Gonfalone di Sant’Efisio Martire, presieduta da Andrea Loi.

«È una festa forse meno visibile – racconta ai microfoni di Radio Kalaritana – ma per la Confraternita è la più importante. Se lo scioglimento del voto di maggio è la celebrazione più conosciuta, gennaio è il momento in cui ci ritroviamo davvero attorno al Santo, come confratelli e come comunità. Ed è una festa sempre più sentita».

Sta cambiando anche la partecipazione dei fedeli?
«Registriamo una richiesta di spiritualità in forte aumento, non solo verso Sant’Efisio ma in generale. Celebrazioni che una volta erano molto raccolte oggi vedono una partecipazione crescente. In queste settimane, ad esempio, con il presepe, la chiesa è stata visitata più del solito, soprattutto per motivi devozionali».

Chi partecipa maggiormente a questa festa?
«Certamente gli stampacini, sia quelli che vivono ancora nel quartiere sia quelli che se ne sono allontanati, insieme ai figli cresciuti altrove. C’è un bisogno forte di riconnettersi alle proprie radici. E non mancano le confraternite “sorelle” del centro storico, che partecipano alla processione e condividono con noi questo momento».

La festa non si esaurisce in un solo giorno.
«Esatto. Il programma si snoda dal 14 al 22 gennaio, con celebrazioni quotidiane. È un invito a vivere Sant’Efisio anche lontano dai momenti più affollati, in modo più raccolto e personale».

Un invito finale?
«A partecipare, con calma e devozione. È una festa che parla al cuore e alla storia di questa città».

Il programma prevede oggi alle 18 nella chiesetta del martire, nel quartiere di Stampace a Cagliari, la vestizione del Santo e la Messa presieduta da monsignor Mario Ledda.

Domani, giovedì 15 gennaio, memoria liturgica di Sant’Efisio, Messe alle 9 e alle 11, quest’ultima con il Capitolo Metropolitano.

Alle 18 la processione per le vie del quartiere e alle 19 la Messa solenne con l’arcivescovo Baturi.

Dal 16 al 22 gennaio ogni sera alle 18 l’inno al Santo e la Benedizione eucaristica.


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