Sindacati

Caracciolo (Siulp): «Siamo preoccupati per i colleghi che dovranno affrontare la situazione» I timori del segretario regionale del Siulp e le perplessità del personale carcerario

È un progetto che, pur ridimensionato rispetto alle ipotesi iniziali, continua a suscitare forti preoccupazioni in Sardegna.

Il possibile trasferimento di detenuti sottoposti al regime di 41 bis nelle carceri isolane resta al centro del dibattito pubblico e istituzionale, con interrogativi che chiamano in causa sicurezza, organici e ricadute sociali sui territori.

A intervenire è il segretario regionale del Siulp, Giuseppe Caracciolo, che dà voce alle perplessità del sindacato dei lavoratori della Polizia e al disagio avvertito da chi opera quotidianamente sul fronte della sicurezza.

«Non siamo interessati direttamente, perché a essere coinvolti in prima battuta sono i colleghi della polizia penitenziaria – spiega Caracciolo – ma con loro abbiamo un dialogo quotidiano e sappiamo bene che questa scelta non è stata accolta positivamente: l’hanno subita, in un contesto di personale ridotto all’osso e di gravi problemi logistici».

L’intervista completa di Andrea Pala sul numero di domani di Kalaritana Avvenire.


Scopri di più da Kalaritana Media

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.