
Giacomo Meloni – foto https://sardegnaimpresa.it/
La Sardegna conta 143 start up innovative ad alto contenuto tecnologico, di cui 18 guidate da under 35 (12,6%) e 21 da donne (14,7%). Sul totale nazionale (12.133) l’Isola è tra le ultime regioni, con un calo del 5,3% dal 2016 e un crollo del 43,8% delle start up giovanili, mentre le femminili crescono del 10,5%. Cagliari ospita 70 start up, Sassari-Gallura 40, Nuoro 24 e Oristano 9. Tra il 2016 e il 2024 Cagliari e Sassari-Gallura registrano un calo, mentre Nuoro e Oristano crescono significativamente.
Secondo Giacomo Meloni, presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, “le start up innovative sono fondamentali per garantire competitività e crescita economica, nonostante le difficoltà degli ultimi anni. Le nuove micro e piccole imprese sono pronte a sperimentare processi, materiali e dispositivi innovativi”. Daniele Serra, segretario dell’associazione, aggiunge che l’artigianato sardo contribuisce all’eccellenza del made in Italy e che è essenziale creare condizioni favorevoli all’innovazione e allo sviluppo di nuove imprese, soprattutto giovanili.
A livello nazionale, le start up giovanili rappresentano il 16,9% e quelle femminili il 13,6%, con una maggiore presenza di giovani al Nord e di donne al Sud. Tra il 2016 e il 2024, le start up femminili e giovanili sono cresciute più rapidamente nel Mezzogiorno.
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