
Cagliari punta al titolo di Capitale Italiana del Mare 2026.
La Giunta comunale ha approvato il progetto di candidatura, partecipando alla prima edizione del bando nazionale promosso dal Governo tramite il Dipartimento Politiche del Mare.
La proposta, presentata dal sindaco Massimo Zedda, nasce da un lavoro collettivo che ha coinvolto diversi assessorati comunali, la Regione, l’Autorità portuale, l’Università di Cagliari, il Teatro Lirico, la Conservatoria delle Coste, il Parco di Molentargius, la Sovrintendenza, la Città Metropolitana e numerose associazioni culturali, sportive e ambientaliste. Il dossier è stato depositato entro il 20 gennaio, termine ultimo per le candidature.
Il progetto punta a investimenti e riqualificazione delle infrastrutture sportive e delle aree dedicate allo sport, alla creazione di un Centro velico internazionale, alla promozione di attività culturali e artistiche, al rafforzamento della destinazione turistica «Cagliari» e alla sensibilizzazione della cittadinanza su tematiche ambientali e sostenibili.
In caso di successo, la città riceverebbe un contributo statale di un milione di euro, integrato da 200mila euro comunali da stanziare solo dopo l’assegnazione del titolo.
«Crediamo nella candidatura – spiega Zedda – perché è il frutto di un lavoro condiviso e rafforza la vocazione della città e il suo rapporto con il mare, indipendentemente dal risultato finale».
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