Politica

Corsa contro il tempo per approvare la manovra entro fine mese Tensioni nella maggioranza sulla ripartizione dei fondi alle diocesi e la maggioranza cerca di evitare l’esercizio provvisorio

L’aula del Consiglio regionale

L’aula del Consiglio regionale corre contro il tempo per evitare l’ingresso nel secondo mese di esercizio provvisorio. Nei prossimi due giorni dovranno essere esaminati ben quattordici articoli della manovra finanziaria, al massimo tre se – ipotesi rara – si decidesse di convocare una seduta anche il venerdì. I lavori procedono però a rilento, complice un confronto politico acceso e, soprattutto, le tensioni interne alla maggioranza, riemerse con forza sull’articolo 2 dedicato a sanità e politiche sociali.

Al centro dello scontro c’è la ripartizione dei fondi destinati alle Caritas diocesane. La dotazione complessiva è di 1,5 milioni di euro, che la Giunta intende distribuire in parti uguali: 150mila euro per ciascuna diocesi. Una scelta che segna un netto cambio di rotta rispetto al passato, quando metà delle risorse veniva assegnata in base alla popolazione. L’effetto più rilevante ricadrebbe sulla diocesi di Cagliari, che vedrebbe ridursi sensibilmente i fondi. Da qui l’emendamento del Pd, primo firmatario Valter Piscedda, per cancellare il nuovo criterio e mantenere quello precedente. La Giunta, però, difende l’impostazione, ritenuta funzionale a rafforzare le Caritas dell’interno dell’Isola.

Dopo un vertice di maggioranza che ha ritardato l’avvio dei lavori pomeridiani, l’esame dell’articolo è stato sospeso e l’aula è passata al capitolo agricoltura. In serata è proseguita la trattativa nel centrosinistra: un compromesso appare vicino e prevederebbe una soglia minima di 150mila euro per ogni diocesi, accompagnata da un aumento del plafond a 1,7 milioni.

La giornata si era aperta tra polemiche e assenze, con la presidente della Regione Alessandra Todde impegnata nei sopralluoghi per il maltempo insieme al ministro Musumeci. Un’assenza subito contestata dal centrodestra e difesa dal M5S. In chiusura, l’assessore all’Agricoltura Francesco Agus ha richiamato l’urgenza di contrastare lo spopolamento, spendere i fondi europei e ripensare il ruolo delle agenzie. L’aula tornerà a riunirsi questa mattina alle 10.30.


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