L'intervista

Promemoria Auschwitz, Dessì (ARCI): «Comprendere il passato per avere una chiave di lettura del presente» Le parole ai microfoni di Radio Kalaritana del presidente ARCI Sardegna sul progetto che coinvolge diversi comuni dell'isola

Nella giornata di ieri, lunedì 2 febbraio, il Consiglio regionale ha ospitato la presentazione del progetto di Arci Sardegna Promemoria Auschwitz. L’iniziativa, promossa dall’ARCI Sardegna e da 70 amministrazioni, accompagna i giovani alla scoperta della Shoah e alla riflessione sul presente, attraverso un percorso che si conclude con visite a Cracovia e ad Auschwitz-Birkenau. Ai microfoni di Radio Kalaritana, per parlare del progetto alla quattordicesima edizione, è intervenuto il presidente di ARCI Sardegna Aldo Dessì.

«Abbiamo iniziato nel 2012 e in questi anni siamo riusciti a coinvolgere circa 1.500 ragazzi e ragazze sardi – ha sottolineato il presidente – Andiamo ad Auschwitz non solo per ricordare ciò che è avvenuto, ma per capire nel profondo le ragioni della tragedia del secolo scorso perché si tratta di una chiave di lettura del presente. Fornire ai ragazzi e alle ragazze la capacità di cogliere i segnali di allarme e di rischio che oggi vediamo significa per noi fare memoria e fare un percorso di cittadinanza europea». Il progetto non guarda solo al passato e al presente, ma anche al futuro delle comunità da cui i ragazzi provengono. «Il nostro progetto mira a dare un protagonismo alle giovani generazioni, possibilmente da subito – ha chiarito Dessì – Noi vorremmo che i ragazzi e le ragazze fossero classe dirigente dell’oggi, perché è oggi che abbiamo bisogno del loro entusiasmo e delle loro competenze. Partiamo da qui per far sì che i ragazzi, una volta tornati alle proprie comunità, diventino dei soggetti attivi e siano coloro in grado di accendere le relazioni comunitarie, quel sistema di allerta e partecipazione diffusa che sostanzia una democrazia. Motivo per cui chiediamo ai comuni di finanziare il progetto e la Regione è impegnata a sostenere questo tipo di attività».


Scopri di più da Kalaritana Media

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.