
(foto Ansa Sardegna)
Proseguono in Sardegna gli incontri tecnici per valutare i danni ambientali sulle coste dopo il passaggio del ciclone Harry. Nell’ultima riunione, convocata dall’Assessorato regionale dell’Ambiente, hanno partecipato sindaci dei Comuni costieri, Protezione Civile, ANCI ed enti di ricerca. La Regione ha ribadito la necessità di un approccio unitario e basato su evidenze scientifiche, con interventi tempestivi ma sostenibili nel tempo. Al centro del confronto la gestione della posidonia oceanica, fondamentale per la protezione dei litorali, e i danni a porti e infrastrutture.
Confermate le risorse disponibili: 10 milioni di euro regionali, fondi europei e circa 33 milioni per interventi urgenti legati allo stato di emergenza nazionale.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
