Gli arresti

Droga e cellulari in carcere con i droni, quattro arresti a Olbia Quattro gli accusati per cui è stata richiesta la custodia cautelare

Si sono avvalse della facoltà di nonr ispondere le quattro persone arrestate dalla Guardia di Finanza a Olbia – una donna e tre uomini – comparsi nella mattinata di ieri davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Tempio Pausania per la convalida dell’arresto avvenuto nei giorni scorsi.

Secondo l’accusa, i quattro – Vanessa Spadaro, originaria di Messina, Luigi Tonti e Marco D’Avolio di Foggia, e Mirko Forcelli di San Giovanni Rotondo – sarebbero parte di una banda con base a Olbia che attraverso l’utilizzo di droni riusciva a far entrare sostanze stupefacenti all’interno delle carceri sarde, così come cellulari e altro materiale per i detenuti. La pubblico ministero Sara Martino ha chiesto la misura cautelare per i quattro, attualmente detenuti tra il carcere di Bancali e la camera di sicurezza della Guardia di Finanza a Olbia. Le indagini, nel frattempo, continuano: al centro delle attenzioni degli inquirenti il comportamento di chi avrebbe ricevuto il materiale penetrato in carcere.

 


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