
Il materiale sequestrato (foto Ansa/Corpo forestale)
È stato sorpreso mentre sparava ad uccelli migratori nonostante la stagione venatoria fosse chiusa da dieci giorni. Un pensionato residente a Maracalagonis è stato denunciato dal Corpo forestale della Regione Sardegna con l’accusa di esercizio venatorio in periodo di divieto.
L’episodio risale alla sera del 3 febbraio, quando una pattuglia della Forestale è intervenuta nelle campagne di Sinnai, in località Tasonis, a seguito di controlli mirati contro il bracconaggio. Gli agenti hanno individuato l’uomo mentre impugnava un fucile e faceva fuoco, violando le norme che regolano la tutela della fauna selvatica e il calendario venatorio regionale.
Il cacciatore è stato immediatamente fermato e sottoposto a controllo. Durante l’operazione, il personale del Corpo forestale ha proceduto al sequestro dell’arma e delle munizioni in suo possesso. Al momento dell’accertamento, l’uomo non aveva con sé capi abbattuti, ma la violazione è comunque configurata in quanto l’attività di caccia era esercitata al di fuori dei periodi consentiti dalla legge.
L’intervento rientra nell’attività di vigilanza ambientale intensificata dalla Forestale dopo la chiusura della stagione venatoria, un periodo particolarmente delicato per la protezione degli uccelli migratori. Le autorità ricordano che il rispetto delle regole è fondamentale per la salvaguardia degli ecosistemi e per contrastare il fenomeno del bracconaggio, che continua a rappresentare una minaccia per la biodiversità dell’Isola.
Scopri di più da Kalaritana Media
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
