Quartu celebra la Giornata del Ricordo Cerimonia in piazza del Donatore con istituzioni, scuole e la testimonianza di Giuliano Lodes per mantenere viva la memoria delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata

L’assessora Carta e l’esule Lodes (foto Ufficio stampa Comune Quartu)

Anche quest’anno Quartu ha celebrato la Giornata del Ricordo con una cerimonia partecipata, alla presenza delle istituzioni, di Giuliano Lodes, testimone dell’esodo giuliano-dalmata, e di una nutrita delegazione delle scuole cittadine. Un momento di riflessione condivisa sull’importanza di mantenere viva la memoria delle tragedie del Novecento, comprese le foibe.

La ricorrenza, istituita con la legge n. 92 del 2004 e celebrata ogni 10 febbraio, ricorda le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata-istriano, legato al Trattato di Pace di Parigi del 1947.

La commemorazione si è svolta in piazza del Donatore, dove, nonostante la pioggia, la delegazione guidata dal sindaco Graziano Milia ha deposto un mazzo di rose davanti alla targa dedicata alle vittime. La presidente del Consiglio comunale Rita Murgioni ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione nel contrastare ogni forma di odio, sottolineando il valore del dialogo e della conoscenza.

Protagonisti anche gli studenti delle scuole Porcu-Satta e Primo Levi, che hanno contribuito con letture, poesie e disegni, offrendo un messaggio forte sull’importanza del ricordo e dell’impegno collettivo. L’assessora alla Pubblica Istruzione Cinzia Carta ha evidenziato il ruolo centrale della scuola nella formazione delle nuove generazioni e nella costruzione di una società più consapevole.

La giornata si è conclusa con l’intervento di Giuliano Lodes, che ha invitato a trasmettere alle nuove generazioni la memoria di quanto accaduto, ribadendo che solo attraverso la scuola, il dialogo e la democrazia è possibile evitare il ripetersi della violenza.


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