Ambiente

Un cantiere navale e una discarica abusivi a Carloforte: la scoperta dei carabinieri Il blitz ha riguardato due aree distinte gestite da una società locale operante nel settore dei servizi turistici

Il porto di Carloforte

Un’area di 9mila metri quadri piena di rifiuti, tra cui materiali pericolosi, un cantiere navale e una discarica abusivi: questo è il bilancio di un’operazione condotta dai carabinieri della Stazione di Carloforte, supportati dai colleghi del Noe e del Comando Tutela Patrimonio Culturale di Cagliari. Due persone sono state deferite all’autorità giudiziaria.

Il blitz ha riguardato due aree distinte gestite da una società locale operante nel settore dei servizi turistici: la prima in località Spalmadoreddu, in area demaniale marittima, la seconda in località Valacca.

I militari hanno riscontrato l’esercizio di un cantiere navale senza autorizzazioni e la creazione di una discarica abusiva, con una gran quantità di rifiuti speciali e pericolosi, un autocarro e 39 imbarcazioni complete di motori entro e fuoribordo.

L’intera area è stata sequestrata, mentre i responsabili delle violazioni, due 59enni locali e amministratori della società, sono stati deferiti in stato di libertà.

Secondo quanto si legge nel comunicato dei carabinieri, l’attenzione dell’Arma rimane «altissima» sul monitoraggio delle attività produttive del litorale, per garantire che «lo sviluppo economico avvenga nel pieno rispetto delle norme a tutela della salute pubblica e della bellezza del paesaggio sardo».


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