CRONACA

Morte Manuela Murgia, consulenza familiari punta su tesi omicidio La consulenza del dottor Roberto Demontis mette in dubbio la versione della caduta accidentale e apre la strada all’ipotesi di omicidio

(foto Ansa Sardegna)

È stata depositata la consulenza del dottor Roberto Demontis sul caso di Manuela Murgia, la sedicenne trovata morta nel canyon di Tuvixeddu, a Cagliari, il 5 febbraio 1995. Inizialmente archiviato come suicidio, il caso era stato riaperto lo scorso anno con l’ipotesi di omicidio. L’unico indagato, l’ex fidanzato Enrico Astero, era già stato scagionato dalle analisi del Dna.

Secondo Demontis, le lesioni sul corpo di Manuela sarebbero incompatibili con una caduta dall’alto. Anche la rottura della cintura e la disposizione degli oggetti personali risultano difficili da spiegare come incidenti, suggerendo la possibilità che il corpo sia stato spostato. Alcune lesioni interne, inoltre, potrebbero indicare un investimento.

Gli avvocati della famiglia sottolineano che questi elementi rafforzano l’ipotesi dell’omicidio. Ora la decisione spetta al pm, che dovrà valutare se nominare un superperito per una nuova ricostruzione del caso.


Scopri di più da Kalaritana Media

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.