Edicola

Donne e impresa, le storie di Terre Ritrovate Il progetto che vede coinvolta anche la diocesi di Cagliari attraverso la Caritas continua il suo sviluppo

Il logo di Terre Ritrovate

Donne, lavoro, creatività e determinazione si intrecciano nel progetto «Terre ritrovate», promosso dalla Diocesi attraverso l’impresa sociale «Lavoro insieme» e la Caritas diocesana, in collaborazione con la «Fondazione Giulini». L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sostenere i territori più fragili e periferici e, nel tempo, si è progressivamente estesa dal Gerrei ad altre aree della Sardegna. La creazione di un e-commerce ha ulteriormente rafforzato la rete, coniugando identità e innovazione in un processo condiviso di sviluppo e sostegno reciproco tra produttori e comunità. Numerose storie animano il progetto. Tra queste, quella di Anna Righini Bellosi e della figlia Jenis, che portano avanti l’azienda familiare «Apicultura Bellosi». Attiva dal 1980 a San Priamo, tra Muravera e Castiadas, l’azienda punta su tradizione e sostenibilità attraverso l’apicoltura biologica, l’allevamento di asini e un forte legame con il territorio. Jenis, apicultrice, ha scelto di investire in questo lavoro dopo gli studi, riuscendo a conciliare vita familiare e professionale: «La rete familiare – racconta Jenis – è stata fondamentale anche nella crescita dei miei figli, e mi ha permesso di dedicarmi con continuità al lavoro». L’ingresso nel circuito di «Terre ritrovate» ha consentito all’azienda di ampliare le vendite online e consolidare i rapporti con altri produttori locali. «Il progetto – aggiunge Anna – valorizza chi fa parte della rete riscoprendo tradizioni, identità e creatività del territorio».

L’articolo completo, a cura di Maria Chiara Cugusi, si troverà sul numero di Kalaritana Avvenire in uscita domani, domenica 8 marzo, all’interno del quotidiano Avvenire in tutta la Sardegna.


Scopri di più da Kalaritana Media

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.