
Il 26 marzo alle ore 15.30, presso l’Aula Magna del Seminario Arcivescovile, si terrà l’incontro “Fede e carità in una società secolarizzata e plurale”, che vedrà come relatore Padre Enrico Deidda. L’appuntamento rappresenta la terza tappa del percorso di alta formazione “La trasmissione della fede. Evangelizzare nella carità”, promosso dalla Caritas diocesana in collaborazione con la Consulta diocesana degli organismi socio-assistenziali di carità e per la promozione umana.
L’iniziativa si inserisce nel cammino quaresimale, tempo tradizionalmente dedicato alla riflessione, alla conversione e al rinnovamento spirituale. Un’occasione di approfondimento che intende mettere in luce il legame tra vita di fede e impegno concreto nella carità.
«Questo percorso – spiega il direttore della Caritas, don Marco Lai – è un’opportunità per riscoprire il senso profondo della pastorale della carità, che non si limita all’assistenza ma ha come obiettivo principale l’evangelizzazione, mettendo al centro i poveri. È un modo concreto di trasmettere la fede, educare alla responsabilità sociale e testimoniare la nostra presenza nel mondo, in una visione di umanità integrale».
Nel corso dell’incontro, Padre Enrico Deidda offrirà una riflessione sul valore della relazione e dell’incontro personale nella società contemporanea. «Oggi prevalgono efficientismo e individualismo – afferma Padre Deidda – si corre continuamente e si rischia di perdere il senso dell’altro. È invece fondamentale sapersi fermare, riscoprire l’incontro “volto a volto” e la solidarietà, seguendo l’esempio di Gesù che si ferma, ascolta e accompagna».

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