Operazione dei Carabinieri

Moneta d’oro rarissima sequestrata a Olbia: operazione della Procura di Tempio Pausania Un manufatto con l’effigie di San Michele Arcangelo e fu coniato a Lucca sotto Carlo Magno

La moneta (Foto www.ansa/sardegna.it)

Una rarissima moneta d’oro di epoca sardo-bizantina, tra i soli quattro esemplari esistenti al mondo, è stata sequestrata dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Cagliari.

Il recupero è avvenuto a Olbia durante un’operazione coordinata dalla Procura di Tempio Pausania.

La moneta, con l’effigie di San Michele Arcangelo e coniata a Lucca sotto Carlo Magno, era stata ritrovata negli anni Novanta in Sardegna, spezzata e poi ricomposta in modo improprio.

Dopo essere scomparsa, è riemersa nel mercato illecito ed è stata sequestrata durante una trattativa di vendita.

L’operazione, denominata «Numisma» e avviata nel 2022, conta sette indagati.

Le indagini sono partite dal ritrovamento in un’asta estera di monete già studiate negli anni ’90, facendo sospettare un’esportazione clandestina.

Tra Italia ed Europa sono stati sequestrati beni per circa 250mila euro.

Il gruppo avrebbe venduto oltre 1.500 lotti di monete archeologiche, per un giro d’affari stimato in circa mezzo milione di euro.


Scopri di più da Kalaritana Media

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.