
Davide Gulisano, fratello di Claudio, accusato dell’omicidio dei genitori Luigi Gulisano e Marisa Dessì in via Ghibli, ha deposto davanti alla Corte d’assise di Cagliari. Ha raccontato che Claudio non aveva mai realizzato nulla, pur avendo ricevuto dai genitori diverse opportunità: ha lavorato come rappresentante con il padre e gestito un supermercato poi chiuso durante la pandemia, percependo anche un sostegno economico mensile.
Davide ha ricordato i debiti del fratello e il ritrovamento dei corpi, spiegando di aver sperato inizialmente che la morte dei genitori fosse dovuta a cause naturali. Si è costituito parte civile insieme agli altri fratelli, rappresentati dall’avvocato Gianluca Aste.
Claudio Gulisano, in carcere da oltre un anno, aveva precedentemente negato ogni addebito. L’accusa contesta a suo carico duplice omicidio pluriaggravato e frode informatica: avrebbe prelevato circa 20mila euro dai conti dei genitori per ripianare i debiti legati al supermercato. La prossima udienza è fissata per il 15 aprile, quando saranno sentiti altri testimoni.
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