Il caso

Sassari, violenza all’Università: studente accoltella vigilante e si getta nel vuoto Grave episodio in città: in corso le indagini da parte delle Forze dell'Ordine per fare luce sull'episodio

Una vettura della Polizia

Tragedia questa mattina a Sassari, all’interno di un palazzo dell’Ersu situato tra Via Rosello e Via Lamarmora, che ospita studenti fuori sede. Secondo le prime informazioni, un giovane ospite della struttura avrebbe improvvisamente aggredito con un’arma da taglio una guardia giurata incaricata della vigilanza dell’edificio, per poi compiere un gesto estremo lanciandosi nel vuoto.

La dinamica dei fatti è ancora al vaglio degli inquirenti e non sono esclusi ulteriori sviluppi nelle prossime ore. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i soccorsi del 118, che hanno trasportato il ragazzo in ospedale: le sue condizioni sarebbero gravi. Meno preoccupanti, invece, le condizioni della guardia giurata ferita durante l’aggressione.

Le indagini sono affidate alla Squadra Mobile della Questura, con la presenza sul posto del dirigente Michele Mecca e della collega delle Volanti Virginia Martinazzi. Anche il sindaco Giuseppe Mascia ha raggiunto la zona per seguire da vicino la situazione, insieme alla polizia locale.

L’intera area è stata transennata per consentire i rilievi e garantire la sicurezza, mentre tra studenti e residenti resta forte lo shock per quanto accaduto in una struttura solitamente considerata luogo di studio e convivenza pacifica. Le autorità stanno cercando di chiarire le motivazioni alla base del gesto e ricostruire con precisione l’accaduto.


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