
(foto Ufficio stampa Comune Cagliari)
Mettere i giovani al centro della comunità, non come semplici destinatari di servizi, ma come protagonisti. È questo l’obiettivo del nuovo Centro di Quartiere di Sant’Elia, inaugurato oggi a Cagliari nei locali dell’ex asilo di via Schiavazzi.
Il progetto, finanziato con fondi PN Metro Plus 2021-2027, rientra nel piano del Comune per contrastare la povertà educativa e promuovere l’inclusione sociale nei quartieri più fragili.
All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, l’assessora alla Salute e al Benessere Anna Puddu, i rappresentanti del Terzo settore e del mondo scolastico coinvolti nell’iniziativa.
Il centro si rivolge a bambini e ragazzi dai 5 ai 21 anni, con attività pensate per ogni fascia d’età: laboratori, sport, supporto scolastico e servizi psicologici per i più giovani; percorsi di orientamento, coaching e inserimento lavorativo per gli adolescenti e i giovani adulti.
L’obiettivo è creare una rete educativa “di prossimità”, capace di accompagnare la crescita dei ragazzi e coinvolgere famiglie, scuole e associazioni del territorio.
Quello di Sant’Elia è il quinto centro attivato in città e punta a diventare un modello di comunità partecipata, in cui istituzioni e cittadini collaborano per offrire opportunità concrete ai più giovani.
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