
Cagliari vista dall’alto
Cagliari si conferma punto di riferimento economico nel Mezzogiorno. Secondo l’analisi di Unioncamere e Centro Studi Tagliacarne, la Città metropolitana del capoluogo sardo raggiunge nel 2024 un reddito disponibile pro capite di 24.225,97 euro, salendo al 35° posto nella graduatoria nazionale e migliorando di due posizioni rispetto all’anno precedente.
Il dato conferma un primato significativo: da tutta la Toscana in giù, solo Roma registra valori più elevati. Nel 2023 Cagliari si attestava poco sopra i 23mila euro, segno di una crescita costante che rafforza il ruolo della città come polo economico del territorio.
A livello regionale, la Sardegna si colloca al 14° posto con 19.869,36 euro pro capite, in aumento del 3,77% rispetto al 2023. Una dinamica positiva che, tuttavia, non colma il divario interno. Dopo Cagliari, infatti, bisogna scendere fino al 72° posto per trovare Sassari, mentre Oristano, Sud Sardegna e Nuoro occupano le ultime posizioni della classifica nazionale, tutte sotto i 18mila euro.
La graduatoria resta dominata dal Nord: Milano guida con oltre 36mila euro, seguita da Bolzano e Monza e Brianza. In coda si confermano diverse province del Sud, con Foggia ultima. Nel complesso, il reddito del Settentrione supera ancora di circa il 50% quello del Mezzogiorno.
«Le città metropolitane si confermano hub di opportunità», osserva Gaetano Fausto Esposito, evidenziando come queste realtà registrino redditi medi più alti grazie alla concentrazione di attività direzionali e a salari più elevati. Resta però un dato strutturale: nel Sud il reddito disponibile pro capite è ancora inferiore di oltre il 20% rispetto alla media nazionale, nonostante una crescita più dinamica negli ultimi anni.
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