
Le dichiarazioni del Ceo di Ryanair, Michael O’Leary, riaccendono l’allarme sul rischio di una crisi negli approvvigionamenti di carburante per il trasporto aereo. A rilanciarle è il deputato Pd Silvio Lai, che parla di «narrazione rassicurante del governo ormai smentita» e avverte: già nelle prossime settimane potrebbero esserci ripercussioni su voli e prenotazioni estive.
Per la Sardegna, sottolinea Lai, le conseguenze sarebbero immediate: l’incertezza sui collegamenti compromette la continuità territoriale, il diritto alla mobilità e la stagione turistica. Già a maggio si registrano cali nelle prenotazioni e rinvii per l’estate. Il parlamentare denuncia inoltre l’assenza di un coordinamento pubblico e di dati trasparenti sulle scorte, chiedendo al Governo chiarimenti e misure urgenti.
Ryanair ha carburante garantito fino a fine maggio, ma resta l’incognita sui mesi successivi, legata all’evoluzione del conflitto nel Golfo e alla situazione nello Stretto di Hormuz. Se la crisi dovesse protrarsi, avverte O’Leary, potrebbero emergere problemi nelle forniture.
Il Ceo, intervenuto a Dublino, ha parlato di una domanda ancora solida in primavera ma più debole per l’estate: le prenotazioni per giugno, luglio e agosto risultano in lieve calo per l’incertezza. Al momento non sono previsti tagli ai voli, ma non si escludono cancellazioni in caso di carenza di carburante, evenienza che rientrerebbe tra le circostanze straordinarie senza diritto a risarcimento per i passeggeri.
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