
foto ansa sardegna
La Regione Sardegna mette in campo 100 milioni di euro per sostenere le filiere tecnologiche strategiche, considerate “critiche” dall’Unione Europea, nell’ambito dell’iniziativa Step. Il piano è stato presentato a Cagliari e punta a rafforzare la competitività dell’isola nei settori del digitale, del deep tech, delle biotecnologie e delle tecnologie pulite.
Le risorse, provenienti dal programma Fesr 2021-2027, sono suddivise in due pilastri: 65 milioni destinati allo sviluppo di tecnologie digitali e biotech e 30 milioni per le tecnologie green ed efficienti. Altri 5 milioni saranno utilizzati per la formazione e lo sviluppo delle competenze.
L’obiettivo, spiegano dalla Regione, è attrarre investimenti, sostenere progetti industriali solidi e creare occupazione qualificata, favorendo anche il rientro dei giovani specializzati dall’estero.
I beneficiari sono grandi imprese e PMI, anche in forma aggregata. I programmi di investimento dovranno avere un valore compreso tra 1,5 e 25 milioni di euro e saranno realizzati esclusivamente sul territorio regionale.
Le domande potranno essere presentate dall’11 maggio al 13 luglio 2026. Previsti contributi a fondo perduto, con tempi di realizzazione dei progetti fino a 42 mesi.
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