
(foto ansa sardegna)
Il Consiglio regionale della Sardegna ha ospitato oggi l’Assemblea plenaria della Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome.
All’incontro, in presenza e da remoto, hanno partecipato i presidenti delle Assemblee legislative, coordinati da Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio.
Durante la riunione, il presidente dell’Assemblea sarda, Piero Comandini, è stato designato delegato al Coordinamento per gli Affari europei.
Comandini ha evidenziato il valore della scelta della Sardegna: “Ringrazio il presidente della Conferenza Antonello Aurigemma e tutti i presidenti dei Consigli regionali delle province autonome. Scegliere Cagliari per la riunione di oggi è un segnale importante in questo momento dove il ruolo delle Assemblee legislative deve essere potenziato e valorizzato”.
Ha poi indicato le linee del suo incarico: “Oggi – ha sottolineato il presidente – le Assemblee legislative regionali si devono misurare con una fase europea decisiva. Le prossime discussioni del Quadro finanziario pluriennale 2028-2034, l’evoluzione della politica di coesione, il futuro della Pac, la programmazione dei fondi e le nuove priorità dell’Unione impongono a tutti noi di intensificare il dialogo con le istituzioni europee e nazionali. In un contesto caratterizzato da transizione profonde il livello regionale deve rappresentare uno snodo essenziale per trasformare gli indirizzi dell’Ue in politiche concrete e vicine ai territori”.
L’Assemblea ha approvato all’unanimità il punto sul rafforzamento del ruolo delle Assemblee legislative nel ciclo di programmazione europea 2028-2034, presentato da Comandini e da Marcello Pittella.
“L’obiettivo è dare maggiore centralità ai Consigli regionali sia nella programmazione dei fondi europei, che è un tema particolarmente caro alle regioni del centro-sud, e anche nella riforma dei fondi di coesione – ha spiegato ai microfoni il capo dell’Assemblea campana Massimiliano Manfredi -, perché fra poco finiranno anche le risorse del Pnrr e quindi è giusto che i consigli abbiano un ruolo più centrale, soprattutto in un comparto di finanziamento europeo che tende a diminuire”.
Per Antonello Aurigemma, del Lazio, “le assemblee legislative regionali insieme ai consigli delle province autonome svolgono un ruolo importante di rappresentanza del territorio – spiega -, è l’ultimo livello di elezione dove c’è possibilità da parte dell’elettore di scegliere direttamente il proprio candidato con la preferenza, quindi è un ruolo che rafforza non solo l’impegno di chi è eletto, ma rafforza ancora di più la presenza di rappresentanza dei territori della nostra Nazione”.
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