
Un momento di riflessione sul ruolo dell’informazione e sulla responsabilità delle parole è in programma venerdì 8 maggio alle 10 nella Sala Benedetto XVI della Curia arcivescovile.
Protagonista dell’incontro sarà la giornalista e scrittrice Angela Iantosca, ospite nell’ambito della Settimana della Comunicazione.
Al centro dell’appuntamento il monologo «Disarmare. Voce del verbo amare», un invito a ripensare il linguaggio dell’informazione, liberandolo da toni aggressivi e divisivi per restituirgli una funzione di dialogo e costruzione. Un tema particolarmente attuale, che richiama l’importanza di una comunicazione capace di generare relazioni e non conflitti.
Nel corso della mattinata sarà presentato anche il libro Donne. Resistenza. Libertà, che raccoglie le testimonianze di ventuno donne afghane impegnate nella difesa dei propri diritti e della propria dignità, offrendo uno sguardo diretto su realtà segnate da violenza e oppressione.
L’iniziativa è promossa in collaborazione con la Libreria Paoline e rappresenta un’occasione di confronto su temi come il valore della testimonianza, il coraggio civile e il ruolo dei media nella società contemporanea.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti di Maria Luisa Secchi, direttrice dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Cagliari e presidente UCSI Sardegna.
L’evento si inserisce nel percorso ecclesiale che pone al centro la comunicazione come strumento di pace, giustizia e costruzione del bene comune, offrendo alla comunità un’opportunità di approfondimento e dialogo.
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