Cronaca

Arrestato il presunto autore di molestie e violenza sessuale nella pineta di Torregrande La Squadra Mobile di Oristano ha eseguito una misura cautelare in carcere: almeno sei gli episodi contestati

Era diventato un punto di paura per molte donne che frequentavano la pineta di Torregrande per attività sportive, jogging o semplici passeggiate. Ora il presunto responsabile è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale e molestie.

A eseguire la misura cautelare in carcere è stata la Squadra Mobile della Questura di Oristano, al termine di un’attività investigativa approfondita coordinata dalla magistratura. In manette è finito un uomo ritenuto responsabile di una serie di episodi ai danni di diverse donne.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i fatti contestati sarebbero almeno sei, ma non si esclude che possano essercene altri non ancora denunciati. Le segnalazioni sono arrivate nel tempo da più vittime, che hanno riferito di essere state avvicinate all’interno dell’area verde da un uomo con atteggiamenti insistenti, invasivi e molesti, in alcuni casi sfociati in presunte aggressioni di natura sessuale.

L’indagine si è sviluppata attraverso testimonianze, appostamenti e un’attenta attività di raccolta di elementi utili all’identificazione del sospettato. Un contributo decisivo sarebbe arrivato da una delle vittime, che è riuscita a fotografare l’uomo da lontano, fornendo agli inquirenti un elemento ritenuto fondamentale per le verifiche.

La misura cautelare in carcere è stata disposta dal giudice per le indagini preliminari, che ha condiviso l’impianto accusatorio e le risultanze investigative. Alla base della decisione, oltre alla gravità dei fatti contestati, anche la reiterazione delle condotte e il rischio di ulteriori episodi.

L’arresto è stato eseguito ritenendo necessario interrompere una situazione che aveva generato forte allarme tra le frequentatrici dell’area, molto utilizzata da residenti e sportivi. Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori responsabilità e raccogliere nuove denunce.


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