
«Quale Europa per le Imprese: proposte per una nuova competitività dell’industria italiana». È il titolo del convegno promosso da Confindustria Sardegna in occasione della Giornata dell’Europa.
Un appuntamento caratterizzato da una partecipazione ampia e qualificata di rappresentanti istituzionali e del mondo imprenditoriale.
Ad aprire i lavori è stato il presidente di Confindustria Sardegna, Maurizio De Pascale, che nella sua relazione di fine mandato ha introdotto e coordinato il confronto.
Al centro del suo intervento la necessità di una politica industriale europea più attenta alla competitività, agli investimenti strategici e alle specificità dei territori insulari, con particolare riferimento alle criticità che incidono sul sistema produttivo sardo.
A seguire, i saluti istituzionali del sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, hanno preceduto gli interventi dei principali protagonisti del dibattito: il presidente di Confindustria Emanuele Orsini, l’ex presidente del Consiglio Enrico Letta, la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde e il presidente della IX Commissione Trasporti della Camera, Salvatore Deidda.
Nel corso dell’incontro è stato trasmesso anche un video-messaggio del vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, che ha richiamato l’attenzione sulla centralità della competitività europea nei mercati internazionali e interni, sottolineando la necessità di una strategia specifica per le isole e il principio del «right to stay». Fitto ha inoltre annunciato il prossimo completamento di un documento strategico dedicato proprio ai territori insulari.
«L’Europa – ha dichiarato Maurizio De Pascale – si trova oggi davanti a una sfida decisiva: coniugare sostenibilità, sicurezza economica e competitività industriale. È fondamentale che le imprese tornino a essere considerate un elemento strategico per la crescita e la coesione sociale. La Sardegna vive con maggiore intensità criticità legate a trasporti, energia e collegamenti, ed è indispensabile che le politiche europee tengano conto di queste specificità».
Nel suo intervento, Enrico Letta ha sottolineato come il completamento del mercato unico europeo rappresenti una condizione essenziale per rafforzare la competitività e l’autonomia strategica dell’Unione. La roadmap «One Europe, One Market», ha evidenziato, indica la necessità di semplificare le regole, integrare i mercati, ridurre i costi energetici e investire in innovazione. Per territori come la Sardegna, ha aggiunto, ciò significa affrontare con strumenti europei concreti i nodi dell’insularità, delle infrastrutture e dell’accesso ai mercati.
Dal confronto è emersa in modo condiviso la necessità di rafforzare il mercato unico europeo, semplificare il quadro normativo e sostenere gli investimenti strategici in energia, infrastrutture e innovazione. Particolare attenzione è stata dedicata alle difficoltà delle imprese nei territori insulari, ancora penalizzati da costi logistici elevati e criticità legate alla continuità territoriale.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di confronto promosso da Confindustria Sardegna sui principali dossier europei, con l’obiettivo di contribuire alla definizione delle future politiche industriali e di coesione dell’Unione Europea.
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