Lavoro

Patto di Buggerru, Cisl e Cgil salutano positivamente i passi avanti Le dichiarazioni del segretario della Cisl Ledda e del segretario della Cgil Durante

Il segretario generale della Cgil Sardegna Fausto Durante

La Giunta regionale ha dato il via libera all’istituzione dell’Osservatorio per la qualità, la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro in Sardegna, organo previsto dal Patto di Buggerru siglato dai sindacati confederali e dalla Regione nel settembre 2024 e incaricato di coordinare e monitorare gli obiettivi previsti dall’accordo tra cui spicca quello di rafforzare gli strumenti e le politiche pubbliche di vigilanza sul mercato del lavoro nell’isola. L’istituzione è stata salutata positivamente da Cgil, Cisl e Uil che due anni fa avevano posto la propria firma sull’accordo insieme alla presidente della Regione Alessandra Todde.

«Il valore dell’Osservatorio non sta soltanto nella sua istituzione formale», ha dichiarato in una nota il Segretario generale CISL Sardegna Pier Luigi Ledda. «La sua vera utilità – ha continuato – dipenderà dalla capacità di trasformarsi in un luogo stabile di confronto, analisi e proposta, capace di mettere in rete istituzioni, enti preposti ai controlli e parti sociali per intervenire sui problemi prima che si trasformino in emergenze». Dopo l’istituzione, il prossimo obiettivo è quello dell’entrata in funzione in tempi rapidi dell’Osservatorio ma non solo. «Adesso – ha specificato Ledda – però occorre passare rapidamente alla fase operativa. Abbiamo bisogno di un luogo capace di leggere i fenomeni, coordinare gli interventi e promuovere azioni efficaci nei territori e nei luoghi di lavoro. La sicurezza non può essere considerata un tema accessorio. È un diritto fondamentale delle persone e una componente essenziale della qualità del lavoro. Allo stesso modo riteniamo necessario rafforzare le misure di tutela contro gli effetti delle alte temperature, estendendo le protezioni a tutte le categorie maggiormente esposte. La prevenzione deve essere capace di affrontare non soltanto i rischi di ieri, ma anche quelli che stanno emergendo oggi».

«La costituzione dell’Osservatorio era uno degli interventi costitutivi del Patto di Buggerru, ora si tratta di farlo entrare nella fase operativa per diminuire il fenomeno degli infortuni e dei problemi di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro – ha affermato ai microfoni di Radio Kalaritana il segretario generale della Cgil Sarda Fausto Durante – Siamo davanti a un fenomeno che vede aumentare anziché ridursi il numero degli infortuni, a volte anche degli incidenti mortali. Aver raggiunto con la Giunta un’intesa per sensibilizzare le aziende e aumentare la consapevolezza dei lavoratori sull’importanza di combattere i rischi nei luoghi di lavoro è un fatto molto importante: noi speriamo che sia propedeutico alla dimunizione permanente degli infortuni anche in Sardegna». Infortuni che diventano più frequenti dove ci sono incertezze e irregolarità. «Il fenomeno si osserva di più dove c’è lavoro irregolare, spesso lavoro affidato attraverso subappalti o appalti a cascata, o anche affidato a finte cooperative – ha continuato Durante – La necessità è quella di costruire tra tutte le istituzioni che hanno voce in capitolo, come le ASL, l’INAIL, gli Spresal, l’ispettorato del lavoro, Regione e sindacati, intese che permettano di dare risposte efficaci e che portino ad attuare le leggi previste. L’obiettivo è mettersi tutti insieme per far sì che questa piaga che affligge il mondo del lavoro in Italia sia affrontata e risolta nel più breve tempo possibile: il patto di Buggerru – ha concluso Durante – ci aiuta ad andare in questa direzione».


Scopri di più da Kalaritana Media

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.