Immigrazione, il progetto Marina accompagna verso l’autonomia Ascolto, formazione e supporto burocratico al centro dell'iniziativa delle Figlie della Carità, sostenuta con i fondi dell'8xmille alla Chiesa cattolica

Ascolto, orientamento e percorsi di autonomia sono al centro del progetto Marina, promosso dalle Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli e sostenuto con i fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica. L’iniziativa è stata raccontata durante una puntata di Sovvenire in radio – La Chiesa in servizio si racconta dalle operatrici Francesca Pitzalis e Caterina Corraine.

Il progetto offre uno spazio di ascolto che va oltre il semplice supporto burocratico. «Avere più tempo da dedicare alle persone ci permette di comprenderne davvero i bisogni e costruire un rapporto di fiducia», ha sottolineato Pitzalis. Una relazione che consente anche di intercettare situazioni di particolare vulnerabilità, come lo sfruttamento lavorativo o altre forme di disagio.

Nell’ultimo anno lo sportello ha seguito circa cento persone, provenienti soprattutto da Pakistan, Bangladesh, Senegal, Afghanistan, Gambia, Mali, Guinea e Nigeria. Le richieste riguardano principalmente pratiche amministrative, ricerca di lavoro e di un alloggio, in un contesto segnato da una crescente emergenza abitativa.

 


Scopri di più da Kalaritana Media

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.