
Vent’anni di libri, idee e incontri. Dal 2 al 5 luglio Gavoi torna a trasformarsi nella capitale della letteratura con la ventesima edizione de L’Isola delle Storie, il festival che in due decenni ha saputo costruire un legame profondo tra autori, lettori e territorio, facendo del piccolo centro della Barbagia uno dei principali punti di riferimento culturali dell’estate italiana.
Il cartellone conferma la formula che ha decretato il successo della manifestazione: quattro giorni di dialoghi, reading, musica, spettacoli, mostre e riflessioni sull’attualità, con decine di ospiti italiani e internazionali distribuiti negli spazi simbolo del paese.
L’inaugurazione è in programma giovedì 2 luglio con lo spettacolo «Carapace» di Roy Paci, un viaggio autobiografico tra musica e racconto. Da venerdì prenderanno il via gli incontri dedicati alla narrativa contemporanea, con protagoniste alcune tra le voci più interessanti del panorama letterario, come Maria Attanasio, Nadeesha Uyangoda ed Elvira Mujčić, affiancate da Sarah Savioli e Maura Gancitano.
Grande spazio sarà riservato anche all’attualità internazionale. Il ciclo «Mezzogiorno di Fuoco» affronterà alcuni dei principali scenari geopolitici del momento: dall’Iran, con Pegah Moshir Pour e Farian Sabahi, alla guerra in Ucraina raccontata dalla giornalista Marta Serafini e dalla scrittrice Yaryna Grusha, fino al conflitto israelo-palestinese con Elena Testi e Valentina Petrini.
Il pomeriggio sarà dedicato ai reading e agli incontri filosofici di «Esercizi di Meraviglia», curati da Tlon, con Matteo Saudino, Serena Mazzini e la stessa Petrini. In programma anche «Altre prospettive», dedicato alle nuove scritture italiane ed europee, con Graziella Monni, Bibbiana Cau, Michal Hvorecký, Mattia Insolia e Gabriella Dal Lago.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano gli incontri serali con gli autori internazionali: la scrittrice polacca Joanna Bator, l’israeliano Eshkol Nevo e la giornalista e scrittrice Widad Tamimi, protagonista di un dialogo dedicato ai temi dell’identità e della memoria.
Il festival renderà inoltre omaggio a Marjane Satrapi con la proiezione del film Persepolis e proporrà due eventi serali con Francesco Abate, protagonista di uno spettacolo tra narrazione e musica, e Giancarlo De Cataldo, che dialogherà con Ciro Auriemma sul rapporto tra letteratura, potere e cronaca.
Accanto agli incontri, ampio spazio sarà riservato all’arte e alla fotografia. Il Man di Nuoro porterà a Gavoi la mostra «NODI» di Marco Ceraglia sul tema dello spopolamento, mentre un’esposizione ricorderà Daniela Zedda con una serie di ritratti realizzati per il festival. Per le vie del paese saranno inoltre installate opere ispirate alle illustrazioni di Angelo Monne.
Non mancherà il programma dedicato ai più giovani, con laboratori, spettacoli e incontri curati dall’associazione Lughenè, insieme alla tradizionale gara di lettura «Storie in gioco». L’edizione del ventennale celebrerà infine tre figure fondamentali della cultura: Grazia Deledda, nel centenario del Nobel, Wisława Szymborska e Michela Murgia, da sempre legata alla storia del festival.
Organizzata dall’Associazione culturale «L’Isola delle Storie» con il sostegno delle principali istituzioni regionali e locali, la manifestazione conferma Gavoi come uno dei luoghi simbolo della cultura in Sardegna, capace ancora una volta di mettere al centro il dialogo, la lettura e la partecipazione.
Qui l’intervista a Radio Kalaritana di Maria Giovanna Serusi
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