Tutela ambientale

Uta, al via il campo scuola della Protezione Civile per 21 ragazzi nell’Oasi di Monte Arcosu L'iniziativa è in programma da domenica 12 a venerdì 17 luglio nella Riserva di Monte Arcosu

Dormire in tenda nel cuore dell’Oasi WWF del Cervo e della Luna, imparare a gestire le emergenze e conoscere da vicino il lavoro dei volontari della Protezione Civile. Sono gli obiettivi del campo scuola «Anch’io sono la Protezione Civile», in programma da domenica 12 a venerdì 17 luglio nella Riserva di Monte Arcosu, a Uta.

L’iniziativa, promossa e finanziata dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con la Direzione regionale della Protezione Civile, coinvolgerà 21 ragazze e ragazzi tra i 10 e i 13 anni. Quello di Uta è uno dei sette campi scuola organizzati in Sardegna per l’estate 2026 ed è curato dalla neonata associazione di volontariato Volontari dell’Oasi – PROCIV Monte Arcosu, riconosciuta dalla Regione.

Durante i sei giorni di attività, i partecipanti prenderanno parte a esercitazioni pratiche, momenti formativi e attività all’aria aperta dedicate alla prevenzione dei rischi, alla sicurezza, alla tutela ambientale e alla cittadinanza attiva. Il programma prevede approfondimenti su incendi boschivi, primo soccorso, ricerca di persone disperse, sicurezza in ambiente naturale, salvataggio in acqua e pianificazione comunale delle emergenze.

«I campi scuola rappresentano un’esperienza formativa importante per i ragazzi e un’opportunità concreta per tutto il sistema di Protezione Civile», ha sottolineato il direttore generale della Protezione Civile regionale Mauro Merella, evidenziando come l’iniziativa contribuisca a diffondere la cultura della prevenzione e del volontariato.

Anche il presidente nazionale e regionale di PROCIV Italia, Emilio Garau, ha rimarcato il valore educativo dell’esperienza: «Per i bambini è un viaggio di una settimana nel mondo della Protezione Civile che li aiuta a conquistare autonomia e responsabilità».

Il progetto coinvolge anche il Comune di Uta. Il sindaco Paolo Angioni visiterà il campo lunedì per portare il saluto dell’amministrazione e ribadire l’importanza della prevenzione. «Una delle mie prime esperienze da sindaco in questo secondo mandato è stata affrontare un incendio appena 48 ore dopo l’insediamento. In quei momenti si comprende quanto siano fondamentali il rispetto delle regole e la prevenzione», ha dichiarato.

L’iniziativa si avvale della collaborazione di numerosi enti e organizzazioni, tra cui Domus de Luna, Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, WWF, ARPAS, Federazione Italiana Nuoto, Unità Cinofile dei Carabinieri, Fondazione Mazzola e Cooperativa Buoni e Cattivi.


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