AMBIENTE

“Skiscionera Cinema in Verde”, a Cagliari il cinema racconta la crisi climatica C’è tempo fino al 31 agosto per iscrivere i cortometraggi alla prima edizione del festival internazionale dedicato all’ambiente promosso dall'associazione Rebelterra

C’è tempo fino al 31 agosto per iscriversi alla prima edizione di Skiscionera Cinema in Verde, il festival internazionale di cortometraggi che porta a Cagliari il cinema dedicato alle tematiche ambientali.

Promossa dall’associazione Rebelterra, la manifestazione si terrà il 4 e 5 dicembre al Polo bibliotecario di via Falsarego 35 e nasce con l’obiettivo di raccontare, attraverso il linguaggio cinematografico, la crisi climatica, la biodiversità, la tutela degli ecosistemi e il rapporto tra attività umane e natura.

Il festival è aperto a registi, produttori, sceneggiatori e a chiunque abbia la titolarità per presentare un cortometraggio della durata massima di 20 minuti, purché la tematica ambientale sia centrale nella narrazione. Le candidature possono arrivare dalla Sardegna e dall’estero, confermando il carattere internazionale della manifestazione.

«Il cambiamento climatico, la biodiversità, la tutela degli ecosistemi e il rapporto tra attività umana e natura devono essere al centro del racconto», ha spiegato Ivan Marcialis, socio di Rebelterra, presentando l’iniziativa.

Sono già diverse decine le candidature ricevute dagli organizzatori. Al termine della raccolta partirà la fase di preselezione, affidata al direttore artistico Andrea Mura, regista e produttore sardo, insieme a un apposito comitato. La sua presenza, sottolineano gli organizzatori, rappresenta anche un’occasione per riportare in Sardegna artisti e tecnici del settore cinematografico che negli anni hanno lasciato l’Isola.

Il festival si inserisce nel percorso portato avanti da Rebelterra per la tutela e la sensibilizzazione ambientale. L’associazione è impegnata in attività sul territorio, dal monitoraggio delle aree sensibili alla pulizia delle spiagge, ma dedica particolare attenzione anche alla divulgazione e all’educazione, attraverso attività nelle scuole e iniziative culturali.

In questo percorso rientra anche la terza edizione del festival di letteratura sulla crisi climatica organizzato dall’associazione. Con Skiscionera Cinema in Verde, Rebelterra amplia così i linguaggi utilizzati per affrontare e raccontare le questioni ambientali, affiancando alla letteratura quello cinematografico.

A essere valutate, dunque, non saranno soltanto la qualità artistica e cinematografica delle opere, ma anche la loro capacità di comunicare in modo efficace e accessibile i temi legati alla tutela dell’ambiente.

La partecipazione è gratuita. Registi, produttori e sceneggiatori interessati hanno tempo fino al 31 agosto per iscrivere il proprio cortometraggio attraverso il sito dell’associazione, rebelterra.it, oppure tramite skiscionera.it.


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