CALCIO

Pisacane: «La partita più importante è quella della vita» Il tecnico del Cagliari alla vigilia del Parma: «Il risveglio di Yael è stata la notizia più bella. Trepy? Se non fosse successo quello che è successo, avrebbe giocato titolare»

«Non è stata una settimana facile. Abbiamo vissuto momenti terribili, ma il risveglio di Yael è stata la notizia più bella. Ci ha ricordato che la partita più importante è quella della vita».

Fabio Pisacane ha aperto così la conferenza stampa alla vigilia di Parma-Cagliari, parlando di Trepy, il giovane che ha rischiato di annegare in piscina e che il tecnico rossoblù ha incontrato in ospedale a Sassari dopo il risveglio.

«Quello che ci siamo detti resta tra noi. Entrare in rianimazione mi ha riportato indietro di 27 anni, a ciò che è successo a me. Gli auguro di riprendere il suo percorso e di avere una grande carriera. Ora servono pazienza e tranquillità».

Poi la rivelazione: «Se non fosse successo quello che è successo, Trepy contro il Parma avrebbe giocato titolare».

Verso l’esordio in campionato. Pisacane descrive il Parma come «una squadra organizzata, intensa e fisica, con idee importanti». E aggiunge: «Dovremo evitare la frenesia, restando tranquilli e compatti».

Domani al Tardini potrebbe esserci anche Fadera, reduce dalle visite mediche: «Dipende dall’iter burocratico per il tesseramento». Il tecnico lo presenta così: «Lo seguiamo dall’anno scorso. Attacca la profondità, dà ampiezza e può essere una soluzione in base al piano gara».

Sul mercato: «Vediamo se ci saranno possibilità per completare la rosa».

Non convocati Albarracín, Di Paolo, Trepy, Idrissi ed Esposito. Grandu e Akarakiri saranno invece impegnati con la Primavera. Su Esposito, Pisacane è stato netto: «In settimana tutti i miei pensieri erano su Yael. Esposito non è a disposizione e preferisco non parlarne».


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