Sostenibilità ambientale

Ambiente, 11,3 milioni per bonifiche, compostaggio ed ecocentri Le risorse puntano a migliorare l’efficienza degli impianti, rafforzare la raccolta differenziata

Risanamento ambientale e gestione dei rifiuti al centro della variazione di bilancio della Regione, che destina complessivamente 11,3 milioni di euro a una serie di interventi. Le risorse riguardano il completamento dell’impianto di compostaggio di Pratosardo, a Nuoro, le bonifiche dall’amianto, il recupero dell’ex miniera di Sa Marchesa a Nuxis e il potenziamento della rete degli ecocentri comunali.

La quota più consistente, 4,1 milioni di euro nel biennio 2027-2028, è destinata alla seconda fase di completamento dell’impianto di compostaggio del Consorzio industriale di Nuoro. L’intervento prevede la chiusura e l’aspirazione dell’area di maturazione del compost, con sistemi per il trattamento dell’aria e la riduzione delle emissioni odorigene, oltre alla realizzazione di uno spazio coperto per il recupero di legno, rifiuti ingombranti e plastiche dure.

Sul fronte delle bonifiche dall’amianto, nel 2028 vengono aggiunti 2 milioni di euro, che si sommano ai 3 milioni già previsti per la stessa annualità, portando a 5 milioni la dotazione complessiva.

Al Comune di Nuxis sono invece destinati 4.285.781 euro nel 2026 per la bonifica, la messa in sicurezza permanente, il recupero ambientale e la valorizzazione dell’area dell’ex miniera di Sa Marchesa e dei terreni contaminati collegati al sito.

Il pacchetto comprende anche interventi per rafforzare gli ecocentri. Sono previsti 600 mila euro, suddivisi tra il 2026 e il 2027, per la realizzazione di strutture comunali utilizzate in forma associata da più enti. Potranno accedere ai finanziamenti i Comuni che non abbiano ricevuto risorse analoghe negli ultimi cinque anni, abbiano superato nel 2024 l’83 per cento di raccolta differenziata e abbiano stipulato un accordo per la gestione condivisa dell’ecocentro.

Altri 190 mila euro sono destinati nel 2026 all’ampliamento degli ecocentri nei territori periferici e ultraperiferici o interessati da una forte pressione legata al turismo e alle attività estrattive. Completano gli stanziamenti 120 mila euro per interventi urgenti sui centri di raccolta dei rifiuti nei Comuni situati in prossimità di basi militari.

Un pacchetto di risorse che punta a migliorare l’efficienza degli impianti, rafforzare la raccolta differenziata e intervenire sulle principali criticità ambientali presenti nei territori.


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