
Il Cagliari Calcio scende in campo per la donazione del sangue e rinnova il proprio impegno a sostegno delle strutture sanitarie e dei pazienti che necessitano di trasfusioni. Il club rossoblù si unisce agli appelli dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari e dell’Arnas Brotzu di Cagliari, invitando tifosi, sportivi e cittadini a compiere un gesto semplice ma fondamentale.
L’appello assume un’importanza particolare durante i mesi estivi, quando le donazioni tendono a diminuire mentre il fabbisogno di sangue ed emocomponenti resta costante. Una criticità che riguarda l’intera Sardegna: ogni anno nell’Isola sono necessarie circa 107 mila unità di sangue, a fronte di circa 75 mila unità raccolte. Un divario di oltre 32 mila unità che rende necessario ricorrere anche alle scorte provenienti da altre regioni.
Il sangue è indispensabile per gli interventi chirurgici, per le emergenze e i traumi, ma anche per assicurare continuità alle terapie dei pazienti oncologici, talassemici e affetti da patologie ematologiche. Una risorsa che non può essere prodotta artificialmente e la cui disponibilità dipende esclusivamente dalla generosità dei donatori.
Possono donare il sangue le persone in buone condizioni di salute e in possesso dei requisiti previsti.
A Sassari è possibile rivolgersi al Centro trasfusionale dell’Aou, al Palazzo Rosa di via Monte Grappa, dal lunedì al sabato dalle 8 alle 12.30. Le donazioni possono essere effettuate anche attraverso la sede comunale Avis di via Pavese e le raccolte itineranti organizzate sul territorio dall’Avis provinciale.
A Cagliari, invece, il riferimento è il Centro trasfusionale dell’Arnas Brotzu, all’ospedale San Michele, aperto dal lunedì al sabato dalle 7.45 alle 12.30.
L’invito, dunque, è rivolto a tutti coloro che possono donare: pochi minuti del proprio tempo possono trasformarsi in un aiuto concreto per chi ogni giorno ha bisogno di sangue per continuare le proprie cure.
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