
Nonostante la proroga del taglio delle accise fino al 5 settembre, in Sardegna il prezzo dei carburanti continua a mantenersi su livelli superiori alla media nazionale. In particolare, il gasolio resta sopra quota 2,1 euro al litro.
Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, aggiornati a oggi, 31 agosto 2026, il prezzo medio nazionale in modalità “self service” è di 2,017 euro al litro per la benzina e di 2,130 euro al litro per il gasolio.
Nell’Isola i valori risultano invece più elevati. Il prezzo medio della benzina self raggiunge infatti 2,028 euro al litro, mentre quello del gasolio self si attesta a 2,141 euro al litro.
Per il diesel, dunque, la Sardegna registra un prezzo medio superiore di circa 1,1 centesimi al litro rispetto alla media nazionale. Una differenza che, seppur contenuta sul singolo rifornimento, pesa maggiormente sui costi di chi utilizza quotidianamente l’auto o percorre lunghe distanze.
Il dato arriva mentre resta in vigore la misura di riduzione delle accise, prorogata fino al 5 settembre, pensata per contenere l’impatto dell’aumento dei prezzi dei carburanti. Nonostante l’intervento, nell’Isola il costo alla pompa continua quindi a rimanere sopra la media italiana.
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